Atelier n. 18
Rachele Sotgiu, Portagioie, still da video, 2009, courtesy l'artista

Era

E non lo so cos’era. Era la stessa sensazione che ho provato quando ho scoperto che c’è ancora chi guarda il colore e non la pelle, non me l’aspettavo. Era simile a quello che ho sentito quando un tale mi ha detto che aveva da insegnarmi e poi ho dovuto correggere i suoi errori, quando ho scoperto che le persone che amiamo all’improvviso non esistono più anche se restano in carne ed ossa.

Immagine di Rachele Sotgiu, Portagioie, still da video, 2009, courtesy l’artista. 

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Questa voce è stata pubblicata il 11 febbraio 2013 alle 23:52. È archiviata in Post-it, Riflessioni d'Atelier con tag , , , , . Aggiungi il permalink ai segnalibri. Segui tutti i commenti qui con il feed RSS di questo articolo.

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